Creare un Glamping nella tua struttura? Ok, ma l’importante è promuoverla!

Riccardo Viroli Riccardo Viroli   |   12 ottobre 2016

Glamping: se ne parla da circa 4/5 anni ed è l’inserimento di tende Glamour all’interno dei camping (tende Safari, Sahariane, Lodge Tent, etc…), ampie e dotate di ogni comfort.
In questo articolo cercheremo di spiegare perché un imprenditore del turismo Plein Air dovrebbe intraprendere questa strada, proveremo a definirne i motivi e proporremo una strategia promozionale efficace per il caso.

Partiamo dalla fonte di reddito: il TURISTA…Inutile dirlo: chi ama il turismo Plein Air e ha visto per la prima volta una tenda Glamping di sicuro muore dalla curiosità di entrarci dentro subito. Queste bellissime e spaziose tende sono dotate di tutti i comfort: da letti a baldacchino a “signore” toilette, per arrivare a strutture con vasca in camera e tantissimi altri plus che rendono l’atmosfera davvero unica.

Ora la domanda è: cosa suscita davvero nel turista oltre ai concetti di “bello” e “nuovo” un glamping? Non che siano 2 fattori di poco conto, ma sicuramente è l’atmosfera che si crea a farla da padrone, ovvero un’atmosfera che ti porta a vivere un soggiorno “magico”.

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In alcuni casi i dettagli sono davvero maniacali, gli studi degli spazi sono fatti in maniera accurata e il target che vi entra (da una famiglia con 4 figli a una coppia) vive qualcosa di veramente unico.
Questo è il vero motivo per cui una persona è disposta a investire anche 300,00 euro al giorno per vivere il Glamping.

E l’imprenditore? Cosa deve fare? Quanti spazi deve comprare? Dove deve allocare le tende? Come deve promuoverle?
Tutte domande semplici a prima vista, ma che fanno una differenza sostanziale quando l’investimento è così importante (parliamo di somme che arrivano fino a circa € 35.000 euro per ciascuna tenda).
Qualche risposta ve la do io!

Il punto di partenza è la conformazione della vostra struttura, è un fattore determinante per creare un’area Glamping: se il terreno in cui avete pensato di posizionare la zona Glamping non è ideale (zona poco ombreggiata, troppo lineare, poco suggestiva, pochi spazi liberi, etc…), il suggerimento è quello di realizzare una zona circolare con tende ancora più caratteristiche, oppure studiare una soluzione diversa. Ricordiamoci che il Glamping non funziona dappertutto solo perché si chiama così.
Fare Glamping è sicuramente accattivante ed è una novità importante del mercato, ma come tutte le novità soffre dell’assestamento del prodotto: adesso è molto ricercata, ma è possibile che tra 2 anni possa nascere un nuovo prodotto che sorpasserà il concetto Glamping rendendo quest’ultimo non più così redditizio. Per cui attenzione a fare un passo alla volta!

La quantità delle nuove tipologie di tende che dovrete acquistare deve essere rapportata al numero di unità abitative che già avete, in modo che risultino LA NOVITÀ e in maniera che possiate testare il prodotto e valutarne i risultati. Ho visto strutture comprare 30 tende in una volta sola e dopo la prima stagione capire che su tutte e 30 c’erano dei difetti evidenti… Troppo tardi direi.

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La cosa però più importante di tutte è… Farle conoscere! Potete avere la zona Glamping più bella del mondo, ma torniamo sempre a quella famosa frase “se nessuno lo sa, nessuno verrà”, e qui entra in campo il nostro caro mondo “web”.
Mr. Google ha appena passato la maggiore età in questi giorni, ma è sicuramente uno degli strumenti (assieme a “baby Facebook”) che ci darà modo di far conoscere il nostro Glamping a tutto il mondo e “novità” è ancora dopo 4 anni la prima parola da usare.

Sì, perché se pur già da 4/5 anni si parla di Glamping, rimane ancora un mercato di nicchia che suscita molto interesse.
Questo nel web funziona molto: se investite più di 20.000 euro per una tenda, ricordatevi di farla vedere sui vostri siti in prima visualizzazione, di fare una sezione dedicata, di promuoverla sui Social, di fare un’operazione coordinata con tutta la pubblicità che fate attraverso portali (banner, foto, redazionali, DEM, ecc…). Insomma, ditelo al mondo intero!

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Come farlo? Sono tanti gli aspetti da tenere presente e sicuramente ci vuole una strategia affiancata da un minimo di budget. Ho un cliente molto bravo che un giorno mi disse: “Sai, Riccardo, io le tende le ho pagate 22.000 euro cad., ma in realtà mi sono costate 32.000 euro cad. I conti li ho fatti tenendo conto di tutto, web marketing incluso, e in tutta realtà, anche se non te lo dovrei dire, quella è la voce che incide meno”… Ed è così!
Di queste strutture c’è necessità, così come di tutto l’iter attorno, ma se non si tiene una piccola parte di budget da investire in web marketing il risultato sarà davvero deludente, seppur le vostre tende glamping siano belle e ben allocate.

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Riccardo Viroli

Posted by Riccardo Viroli

Ideatore e Direttore commerciale di Newanda Srl, società del gruppo TITANKA! che detiene campingvillage.travel, uno dei più importanti portali di promozione dedicato al turismo all’aria aperta che vanta da sempre un’importante innovazione dei contenuti e una crescita costante di servizi rivolti al turista. In collaborazione con il gruppo TITANKA! Spa fornisce consulenze in ambito Web Marketing mirate soprattutto al mercato del turismo Plein Air.


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