Domande esistenziali: Perchè non riesco a vedere il mio annuncio in AdWords?

Alessandro Paccagnella Alessandro Paccagnella   |   31 gennaio 2017

“Essere, o non essere, questo è il problema” è probabilmente la frase icona delle domande esistenziali che l’uomo si pone sulla vita. Se l’interrogativo esistenziale sul vivere o morire è l’assillo principale dell’Amleto di Shakespeare, per la stragrande maggioranza di chi si approccia per le prime volte a Google AdWords l’incubo che turba la mente durante la notte è “Perché non riesco a vedere il mio annuncio? Perché mi cerco e non mi appare?”.

Domanda più che legittima considerando che l’apparizione dell’annuncio costa piuttosto caro e che in esso vengono poste la maggior parte delle speranze di raggiungere prenotazioni, vendite, lead, ma che spesso non trova una piena soddisfazione nella risposta che viene fornita, specialmente se le performance delle campagne non sono buone. Cerchiamo di fare chiarezza spiegando perché ciò può accadere, le conseguenze portate dall’auto-cercarsi e come fare a vedere realmente i propri annunci nel tentativo di riuscire a dormire sonni tranquilli.

I motivi della mancata apparizione

Di solito la domanda piomba come un’incudine sulla testa del povero AdWords Specialist dal terzo al settimo giorno dopo la messa online delle campagne. Chiaramente è passato troppo poco tempo e non vi è stato mostrato nessun report ed essendo campagne appena partite e totalmente nuove faticano inizialmente a portare le conversioni che vi aspettate. Siete già sul piede di guerra amaramente pentiti di aver firmato quel contratto di promozione tramite AdWords perché oltre a non arrivare le conversioni non vi trovate nemmeno su Google. Di seguito i motivi più frequenti del perché ciò può accadere:

  • Targeting di località: accade frequentemente che il target di utenti che si vuole colpire non risieda nello stesso luogo in cui vi trovate. Ad esempio: promuovete un hotel della riviera romagnola in Germania. È normale che cercandovi da Rimini non apparirà nessun annuncio sull’hotel perché le campagne sono fatte con annunci in tedesco per gli utenti che risiedono in Germania e che effettuano ricerche da lì.
  • Query di ricerca: spesso accade che le ricerche vengano effettuate con keyword che non sono state inserite all’interno della campagna e per questo l’annuncio non viene mostrato.
  • Device di ricerca: se il sito che si vuole promuovere non è ottimizzato per mobile e la chiamata non è il tipo di conversione per voi utile, le campagne verranno impostate solo per apparire su desktop e quindi se vi cercate dal vostro smartphone l’annuncio non apparirà.
  • Offerte sui device: può capitare di vedere l’annuncio su desktop e non su mobile. Le aste da desktop e da mobile possono essere diverse soprattutto a causa della possibilità di impostare aggiustamenti dell’offerta in base al dispositivo. Può darsi che i competitor sul mobile abbiano delle offerte più aggressive oppure che il vostro sito non sia mobile-friendly e ottenga un punteggio di qualità più basso che non permette agli annunci di apparire.
  • Budget esaurito: a causa dell’agguerrita concorrenza, 9 volte su 10 il budget a disposizione delle campagne è limitato, ciò significa che se effettuate ricerche nella seconda parte della giornata potrebbe essere già esaurito…
  • Fascia oraria bloccata: è possibile impostare offerte in determinate ore della giornata o evitare che le campagne siano pubblicate in certi momenti (ad esempio la notte). Se vi cercate negli orari bloccati l’annuncio non appare.
  • Punteggio di qualità: la fattura delle campagne è di un livello tale per cui le parole chiave selezionate non hanno un punteggio di qualità adeguato a far pubblicare gli annunci.

Perchè auto-cercarsi? È proprio necessario?

In realtà questa pratica ha delle conseguenze piuttosto dannose per le campagne:

1.Se vi cercate, appare uno dei vostri annunci e non cliccate su di esso, il sistema pensa che l’annuncio non abbia soddisfatto la vostra ricerca dato che non ci avete cliccato. Registrando questa impressione senza click si contribuirà a diminuire il CTR e, soprattutto all’inizio e se l’investimento giornaliero è basso, questa azione può essere devastante su alcune parole chiave. Diminuirà il punteggio di qualità della chiave di ricerca, aumenterà il costo per click e si abbasserà la posizione di apparizione degli annunci

2.Se vi cercate, appare uno dei vostri annunci e cliccate su di esso, avrete speso dei soldi inutilmente. Oltre a questo è stato tolto un possibile click in quel giorno ad un papabile acquirente e se il budget giornaliero è basso è meglio utilizzarlo per conquistare possibili clienti.

Lo strumento giusto al momento giusto

Quindi non c’è una soluzione, comunque si fa si sbaglia? No, in realtà c’è una soluzione: lo strumento di anteprima e diagnosi all’interno del pannello di AdWords. Lo trovate all’interno del pannello di AdWords cliccando su Strumenti/Anteprima e diagnosi annunci

anteprima-diagnosi-annunci

Lo strumento mostra un’anteprima di una pagina di risultati di ricerca di Google per un dato termine. Ciò consente di scoprire quali annunci ed estensioni vengono visualizzati per la parola chiave. Una volta inserito un termine di ricerca e altri criteri quali la lingua, la località e il device lo strumento indica se il vostro annuncio è idoneo alla pubblicazione in tale situazione.

anteprima-diagnosi-AdWords

Perciò se risiedete in Romagna e le campagne sono state impostate per apparire in Lombardia, tramite lo strumento potete impostare come località di ricerca Milano e simulare se e come l’annuncio appare, come se foste un utente che effettua la ricerca dal capoluogo lombardo. In questo modo avrete un risultato estremamente veritiero di come realmente appare l’annuncio senza andare ad inficiare CTR e altre statistiche in quanto siete in un ambiente di simulazione (infatti non è possibile cliccare sull’annuncio e arrivare alla landing page, ma solo vedere come appare sulla pagina dei risultati di ricerca). Oltre a questo, se l’annuncio non appare vengono suggerite delle possibili motivazioni del perchè ciò accade e quindi come porne rimedio. Di seguito il link alla guida che spiega nel dettaglio le funzionalità dello strumento ANTEPRIMA E DIAGNOSI ANNUNCI

Concentriamoci sull’obiettivo

In ultimo, ma non per questo meno importante, rimane la possibilità più semplice: fidarsi del proprio AdWords Specialist! Tramite report di AdWords, dati Analytics, screenshot dello strumento di anteprima e diagnosi potrete sopperire alla voglia di vedere come appare il vostro annuncio ed evitare di arrecare danni alle campagne come sopra descritto. E in fondo, a meno che il vostro obiettivo sia la pura visibilità, l’annuncio è solo il mezzo per arrivare a soddisfare il vero motivo dell’investimento: prenotazioni, lead, vendite. Se le campagne generano queste azioni, il fatto che non vi appaia l’annuncio passerà sicuramente in secondo piano!

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Alessandro Paccagnella

Posted by Alessandro Paccagnella

Lavora in TITANKA! da qualche anno e da più di 4 anni si occupa di Campagne PPC su Google AdWords. Adora vincere i contest di Google e ricevere gadget! La maggior parte dei clienti che segue sono Hotel, campeggi e strutture ricettive; da due anni ha iniziato a gestire anche campagne per aziende di altri business diversi dal turismo. Su di lui: gioca in una squadra di calcio a 5 del campionato sammarinese, adora fare sport in generale, stare all’ aria aperta (soprattutto in primavera!) e fare lunghe camminate in montagna. La sua calma serafica è solo apparente: è molto competitivo e determinato. Appena ne ha la possibilità si rende utile agli altri. Mette il cuore in ogni cosa che fa.


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