Estensioni Annuncio: tanto preziose quanto poco utilizzate

Alessandro Paccagnella Alessandro Paccagnella   |   27 aprile 2017

Ciao Alessandro, mi raccomando nell’annuncio devi assolutamente scrivere che l’hotel è sul mare, i bambini sotto i 10 anni non pagano, abbiamo la piscina, siamo convenzionati con la spiaggia, accettiamo animali di piccola taglia, il wi-fi è gratis, la reception è aperta 24 ore su 24, abbiamo il parcheggio privato, disponiamo di pacchetti all inclusive, siamo convenzionati con i parchi, abbiamo una piccola spa, se prenoti entro fine mese avrai uno sconto del 10%, c’è l’animazione sia in spiaggia che in hotel, il ristorante offre piatti tipici ma anche per celiaci e vegani….mi raccomando è tutto molto importante, non tralasciare nulla!

Fortunatamente Google ha da pochi mesi rilasciato la nuova versione degli annunci espansi che come dice il nome stesso sono più generosi in termini di spazio e ci permettono di dare maggiori informazioni all’utente finale, ma chi mastica un po’ di AdWords sa bene che in due titoli da 30 caratteri ciascuno e in una descrizione da 80 caratteri è molto difficile esaudire le richieste di un cliente che tenda a far emergere tutti i vantaggi che offre la propria attività/servizio/prodotto.

Grazie alle estensioni annuncio possiamo in parte sopperire alla mancanza di spazio data dall’annuncio per fornire un risultato più ricco e completo all’utente che effettua la ricerca (e specialmente accontentare il nostro cliente 🙂 ) ma tecnicamente e strategicamente possiamo migliorare notevolmente le nostre campagne e ottimizzare l’investimento.

Cosa Sono le Estensioni e i vantaggi che portano in termini di Performance
Le estensioni annuncio non sono altro che dello spazio aggiuntivo che AdWords mette a disposizione al di fuori dell’annuncio testuale. Sono presenti varie tipologie con ognuna delle regole ben precise da rispettare, ma data la loro importanza ne vengono costantemente implementate di nuove.

Bisogna utilizzarle per forza e tutte? No, è un’opzione in più che la piattaforma ci fornisce e vanno scelte quelle che più rispecchiano ciò che si sta promuovendo e le informazioni che si vogliono dare all’utente.

Di seguito i vantaggi principali che accomunano tutte le tipologie di estensione:

  • Aumentare la visibilità dei nostri annunci: il sistema andrà ad inserire queste informazioni aggiuntive sotto forma di link o di semplice testo al di sotto dell’annuncio e ciò comporta chiaramente uno spazio maggiore occupato dal nostro annuncio che quindi risalterà maggiormente all’occhio dell’utente
  • Acquisire traffico più qualificato: fornendo più informazioni all’utente a cui magari siamo apparsi per una ricerca piuttosto generica, riusciremo a scremare tutti coloro che non sono interessati o ad attirare maggiormente chi ha trovato in noi proprio quello che stava cercando grazie a quelle indicazioni aggiuntive
  • A parità di qualità e pertinenza vince l’annuncio con le estensioni: poniamo il caso che il nostro annuncio e quello di un competitor siano entrambi adatti ad apparire per una determinata ricerca. Se il nostro annuncio ha delle estensioni e quello del competitor non le possiede, verrà pubblicato solamente il nostro annuncio (o in una posizione superiore) in quanto il sistema premia la maggior qualità tecnica nell’aver inserito le estensioni anche per dare un messaggio più corposo e completo all’utente
  • Innalzare il CTR (click through rate): la maggior visibilità dell’annuncio è tale da facilitare il click su di esso, di conseguenza va a migliorare il CTR con tutto ciò che di positivo questo comporta tecnicamente per le nostre campagne (miglioramento del punteggio di qualità, diminuzione del costo per click, aumento della posizione di apparizione degli annunci…)

Le tipologie di estensioni
Come accennato prima le varianti di estensione, ognuna con le sue caratteristiche, sono molteplici e vanno scelte quelle che più combaciano con le esigenze di promozione e comunicazione che abbiamo.
Per avere una spiegazione tecnica di tutte le tipologie vi invito a leggere l’esaustiva guida di AdWords a questo link, mentre di seguito vi indicherò quelle generalmente più utili e spendibili per vari business:

• Sitelink: permettono di aggiungere link cliccabili al di sotto dell’annuncio per aiutare gli utenti a trovare quello che stanno cercando in altre pagine del tuo sito web. Oltre a questo è possibile anche inserire un breve descrizione di 2 righe da 35 caratteri al di sotto di ogni sitelink

sitelink

• Callout: permettono di aggiungere del testo descrittivo (non link) con uno spazio di 25 caratteri per singola callout. Praticamente si tratta di un’aggiuntiva riga di descrizione. Non essendo cliccabili si consiglia di non inserire call to action ma semplicemente dei plus, delle caratteristiche importanti che non è stato possibile inserire nell’annuncio

callout

• Località: fondamentale per far capire all’utente dove si trova la struttura che sta cercando e come è possibile raggiungerla. Per poterla configurare bisogna collegare AdWords alla Google My Business della struttura

località

• Chiamata: da dispositivo mobile permettono all’utente di fare click su un pulsante ad hoc a fianco o sotto l’annuncio per effettuare una chiamata. È possibile impostare la conversione di chiamata, ovvero dire al sistema dopo quanti secondi per noi quella chiamata diventa un conversione. Se impostiamo 30 secondi, tutte le chiamate inferiori ai 30 secondi non saranno considerate conversioni mentre quelle superiori sì

call

• Snippet strutturati: ulteriore riga di informazioni non linkabile sui tuoi prodotti o servizi catalogabile in base a categorie pre-impostate di Google (servizi, marche, corsi, destinazioni, programmi…)

snippet

• Prezzo: inizialmente disponibili solo per mobile, permettono di inserire dei brevi link con descrizione di un prodotto o servizio e relativo prezzo che se cliccati portano l’utente sulla pagina di quel prodotto o servizio. Molto utili per evitare click inutili nel caso in cui i prezzi non soddisfino le esigenze dell’utente o per mettere in risalto determinati prodotti e offerte

prezzo

In Conclusione
AdWords pubblicherà una o più estensioni nei nostri annunci se dai calcoli emerge che la singola estensione o la combinazione di estensioni può migliorare il rendimento della campagna e se il ranking dell’annuncio è sufficientemente elevato da permetterne la pubblicazione.
Chiaramente non potrà pubblicare tutte le estensioni che inseriamo ma di volta in volta, a seconda anche del rendimento di ciascuna estensione, andrà a prediligere quelle che permetteranno di ottenere le performance migliori. Non ci sono costi aggiuntivi, ma il costo per click sarà il medesimo sia se l’utente clicca sull’annuncio sia se clicca su una delle estensioni con link.

Ora non resta che provare e sbizzarrirvi con tutte le differenti tipologie di estensioni andando a trovare quelle che maggiormente fanno al vostro caso! Se desideri maggiori informazioni su come impostare le estensioni correttamente contattaci!

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Alessandro Paccagnella

Posted by Alessandro Paccagnella

Lavora in TITANKA! da qualche anno e da più di 4 anni si occupa di Campagne PPC su Google AdWords. Adora vincere i contest di Google e ricevere gadget: sarà per questo che vince un sacco di contest ?! La maggior parte dei clienti che segue sono Hotel, campeggi e strutture ricettive; da due anni ha iniziato a gestire anche campagne per aziende di altri business diversi dal turismo. Su di lui: gioca in una squadra di calcio a 5 del campionato sammarinese, adora fare sport in generale, stare all’ aria aperta (soprattutto in primavera!) e fare lunghe camminate in montagna. La sua calma serafica è solo apparente: è molto competitivo e determinato. Appena ne ha la possibilità si rende utile agli altri. Mette il cuore in ogni cosa che fa.


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