Marketing automation per hotel: ecco perché non puoi più farne a meno

Sara Paolucci Sara Paolucci   |   15 giugno 2017

Ti hanno mai detto che il cliente va seguito e curato non solo in hotel ma anche prima del suo arrivo e dopo che se ne è andato?
Hai mai pensato di non avere tempo per fare tutte queste cose?

Scommetto che sono già stati in tanti a farti “la ramanzina” sulla cura del cliente.
Certo l’accoglienza è il tuo lavoro, ma la cura del cliente non si pratica solo offline o durante il periodo del soggiorno, è piuttosto fondamentale prima, per trasformare una richiesta in prenotazione, e dopo, per rafforzare il rapporto che si è creato con il cliente, tramutare la sua esperienza in una recensione che può incentivare altri a sceglierti e, infine, aumentare le probabilità che lo stesso cliente ti scelga per il suo prossimo soggiorno.

MA IO NON HO TEMPO! NO, NON HAI SCUSE!

Se in passato queste attività avevano un costo importante in termini di tempo, oggi i sistemi di marketing automation ci aiutano ad automatizzare i processi e massimizzarne la resa.

Ma che cos’è la marketing automation? Si tratta dell’automatizzazione di alcune comunicazioni, senza che perdano di efficacia ma guadagnando piuttosto tempo e precisione.

Queste attività ci aiutano a:
• Curare al massimo la comunicazione
Il messaggio viene scritto una tantum, possiamo così dedicare tutto il tempo necessario perché sia perfetto, possibilità che non abbiamo quando invece abbiamo fretta e scriviamo manualmente.

• Risparmiare tempo
Impostate le regole, ogni comunicazione parte da sola e tu puoi anche dimenticartene.

Da notare che l’alternativa ad un automatismo spesso è la NON comunicazione. Perché?

COSA FA IN PRATICA LA MARKETING AUTOMATION?

Vediamo lato pratico nella gestione di un hotel che cosa possiamo fare con strumenti di marketing automation come MYREPLY e perché l’alternativa sarebbe la NON comunicazione:

• Prima della prenotazione, per trasformare quanti più preventivi in caparre sonanti
Per distinguerti tra i tanti preventivi che riceve il tuo potenziale cliente non è importante solo il messaggio (come spiegavo tempo fa in questo post) ma anche le tempistiche sono fondamentali.
– Una mail automatica non appena l’utente ti invia una richiesta di preventivo. Se hai bisogno di tempo per gestire la richiesta, lui riceverà comunque un messaggio.
– L’utente legge la mail ma non vede il preventivo? Un messaggio parte in automatico dopo 3 giorni per ricordargli che c’è una proposta a lui dedicata.
– Se il tuo preventivo ha una scadenza puoi inviare un promemoria 5 giorni prima della scadenza, ricordando che il prezzo è valido solo fino ad una certa data.

E tu, sei certo che senza un sistema che faccia in automatico tutto ciò ti occuperesti manualmente di questo?

Dopo che l’utente ha prenotato, customer caring e vendite
Quando la prenotazione viene confermata non dobbiamo adagiarci sugli allori! Possiamo – e dobbiamo – fare ancora tante cose in termini di assistenza al nostro ospite, prima ancora che arrivi in hotel:
– Spedire le indicazioni stradali per raggiungere l’hotel e l’orario di check-in prima del giorno di arrivo.
– Recapitare un messaggio il giorno del check-in con il benvenuto, la password del wi-fi, gli orari della sala e il programma animazione.
– Il giorno prima della partenza ricordare l’orario di check-out, eventuali condizioni per il saldo, chiedere se tutto è stato all’altezza delle aspettative.
– Dopo il check-out proporre un questionario di gradimento e richiedere (solo se il questionario ha esito positivo) di lasciare una recensione.
Spesso accade che tutte le tue energie siano rivolte all’acquisizione di nuovi clienti per vendere tutte le tue camere disponibili, non è così?

È giusto, non c’è nulla di sbagliato. Non perché il tuo cliente vada abbandonato dopo il saldo, attenzione! Ma perché l’altrettanto importante attività di cura post vendita può essere automatizzata.

MA NON È CHE TUTTO QUESTO TOGLIE CALORE ALLE COMUNICAZIONI?

Beh, abbiamo visto che l’alternativa a certi processi è la NON comunicazione dunque la risposta a questa domanda è abbastanza scontata.
È comunque importante e chiara la totale libertà che avrai nel settaggio delle tue regole di marketing automation. Potrai infatti scegliere:
– Quali comunicazioni inviare e quando.
– Il testo dei messaggi in modo che rispecchi il tuo tono di voce.
– Escludere per qualsiasi motivo clienti che non vuoi ricevano messaggi automatici.
Beh, direi che non ci sono scuse né alternative a una scelta di questo tipo.
Per questo, se non se non lo hai ancora fatto, scrivici subito per conoscere meglio MYREPLY e la marketing automation.

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Sara Paolucci

Posted by Sara Paolucci

Sara si occupa di strategia e consulenza all’ interno di TITANKA! Da sempre lavora nell’ ambito della promozione online per il settore turismo; dopo anni di web marketing orientato all’ outgoing, finalmente in TITANKA! ha la possibilità di promuovere il territorio che ama e l’ospitalità romagnola. Su di lei: adora leggere i grandi classici ed è alle prese con la scrittura del suo secondo romanzo; frequenta l’Accademia Europea di Ananda Yoga, viaggia sempre zaino in spalla oppure in mountain bike. Ama ridere, cucinare, fare fumetti e respirare.


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