Ottieni risultati misurabili con una landing page!

Leonardo Serboni Leonardo Serboni   |   10 aprile 2017

Le landing page sono uno degli argomenti di web marketing più dibattuti online. Se stai pensando di promuovere la tua attività su internet, ti sarà quasi sicuramente capitato di approfondire la conoscenza di questo potentissimo strumento.
Molto spesso analizzate più per il loro presunto potere taumaturgico, che per la loro natura essenziale all’interno di una strategia di web marketing, le landing page sono quasi sempre il percorso obbligato da seguire se si desidera ottenere risultati di marketing significativi e misurabili.

Non è infatti sufficiente realizzare una landing page per far magicamente impennare le performance di qualsiasi business, quanto piuttosto, capire quali sono le occasioni in cui è indispensabile predisporre una pagina di atterraggio su misura, per rispondere alle esigenze di determinati segmenti di traffico.

Una landing page è per antonomasia una qualsiasi pagina web dove far atterrare una campagna di marketing. Se pensiamo però alla molteplicità delle azioni promozionali che è possibile mettere in atto, anche una semplice pagina del tuo sito raggiungibile dai motori di ricerca potrebbe essere catalogata come landing page, in quanto rappresenta la pagina di atterraggio di un’attività SEO pianificata in precedenza.

In questo post porremo l’attenzione sulle landing page studiate appositamente per convogliare determinati tipi di utenti. In particolare vedremo come possono aiutarci in queste particolari situazioni:

● Online Advertising
● A/B Test
● E-commerce
● Segmentare il mercato
● Proporre offerte
● Campagne email

Online Advertising
Facebook Ads e Google AdWords sono solo due tra gli strumenti più utilizzati per “acquistare visibilità” sul web. Ogni volta in cui si conduce una campagna Pay per click, dovrebbe esserci una relativa landing page dove destinare il traffico generato da questi preziosi strumenti pubblicitari. In particolar modo perché:

  • Si può personalizzare il contenuto in base al target della campagna e diventando più rilevanti per i destinatari, ottenere punteggi di qualità maggiori sulle piattaforme di PPC (che solitamente premiano una maggiore attinenza tra contenuto e destinatari).
  • Puoi testare quali piccoli accorgimenti di grafica e/o copy migliorano il tasso di conversione.

Consigli da mettere subito in pratica!

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Se decidi di presentare il contenuto di un’offerta puntando sul potere evocativo delle immagini, come in questa landing page per la PPC del Grand Hotel Comano Terme, assicurati di inserire una call to action che inviti ad approfondire il contenuto posizionato “sotto la piega” (prima dello scroll). In questo caso per renderlo più evidente senza interrompere la pulizia della grafica si è deciso di puntare su una sottile animazione che pone l’attenzione sull’azione più importante da effettuare nella prima schermata.

schermata dettaglio contatti

Utilizza uno stile di scrittura affine con le aspettative dell’utente destinatario e in linea con il contenuto proposto. Evidenzia le informazioni più importanti sfruttando la formattazione e inserisci un form semplice da compilare senza troppe informazioni aggiuntive non necessarie.

A/B Test
Come detto sopra, le landing page si prestano a essere impiegate per sperimentare il tasso di conversione o comunque, il grado di attrazione dei contenuti grafici e testuali. Con il termine A/B Test si indica un procedimento attraverso cui proporre diverse versioni di interfacce utente, misurando le reazioni dell’audience (con strumenti di analytics) e premiando i layout più performanti. In questo caso non parlando di campagne PPC, voglio consigliare di adottare diverse tipologie di landing page, differenti per elementi chiave da testare, affinché tu possa migliorare le pagine esistenti del tuo sito web o introdurne nuove di sicuro gradimento.

E-commerce
Negli e-commerce di solito, a patto di non chiamarsi Amazon o Zalando, non si hanno a disposizione budget sufficienti per promuovere l’intera gamma di prodotti disponibili. Attraverso le landing page possiamo misurare in maniera effettiva quali sono i prodotti più attraenti per un particolare mercato.
Pensiamo al caso classico in cui un proprietario di un e-commerce utilizza una pagina per promuovere solamente i suoi best-seller, predisponendo una landing page dove presenta i suoi prodotti più ricercati, in una veste grafica più semplice e diretta di quella delle schede di categoria dell’e-commerce.

Inoltre nelle landing page, hai il vantaggio di poter impostare obiettivi secondari, nel caso in cui l’utente non sia ancora pronto ad acquistare, come fatto ad esempio in questa landing page per l’e-commerce di salute e bellezza: Iris – Sentieri di bellezza.

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Dopo aver proposto, dal proprio ecommerce, un singolo best-seller dedicato al dimagrimento, viene utilizzato per l’iscrizione alla newsletter uno strumento utile per l’utente in target: “il calcolo della massa corporea”. Offrire una ricompensa in cambio di un’azione è una strategia di marketing che funziona sempre!

Segmentare il mercato
Se stai vendendo un prodotto o un servizio a segmenti di mercato diversi, allora avrai senz’altro la necessità di raccogliere dei contatti profilati per interessi o caratteristiche demografiche.

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Per esempio potresti offrire un servizio di newsletter più utile per l’utente, profilando il traffico per interessi, come fatto in questo caso da Easy Vacanze. Utilizzare una landing di profilazione degli utenti è anche il primo passo per organizzare in modo più efficiente il proprio database contatti e ottenere performance migliori con l’email marketing.

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Proporre offerte
Se stai offrendo un servizio, il momento in cui presenti le tue offerte, è anche lo snodo cruciale della customer journey del tuo utente target. Non basta chiamarla offerta per fare in modo che converta! Gli interessati a quel servizio passano ore a confrontare le stesse proposte sui siti dei tuoi competitor. Occorre concentrarsi sugli aspetti che aggiungono valore alla tua proposta, presentandoli in maniera organizzata e chiara da confrontare.
Nel caso di questa landing page per le offerte del Villaggio Barricata, il copy dell’offerta è stato pensato per evidenziare gli elementi fondamentali per la comparazione e averli tutti a portata di scroll.

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Campagne email
Se la tua strategia di marketing fa largo affidamento sulle email, non puoi dire di sfruttarla al massimo prima di integrare una landing page al tuo sistema di monitoraggio.
Il contenuto delle newsletter si sta via via riducendo a causa della sempre più frequente visualizzazione da smartphone. La mail assomiglia sempre di più a una notifica con la quale catturare l’attenzione del cliente e portarlo su una pagina di vendita o di approfondimento. In questo scenario occorre sicuramente concentrarsi sull’oggetto e sulle call-to-action delle email, per poi giustificare l’approccio lampo in una landing page su misura. In questo modo siamo anche sicuri di proporre i nostri contenuti agli utenti più motivati.

In sintesi, abbiamo visto solo alcuni casi in cui è possibile utilizzare le landing page per dare una sferzata al proprio business, analizzando anche degli spunti pratici. Ricordati di questo strumento quando dovrai:
● Risolvere problemi legati a performance scadenti del sito web
● Aumentare le vendite
● Misurare e testare i canali di traffico
● Aumentare le conversioni
● Sperimentare nuove idee

Hai già pensato a come le landing page possono aiutarti a migliorare i tuoi affari ma non sai da dove iniziare? Chiamaci oppure scrivici, sapremo indicarti la strada migliore in base alla tua realtà aziendale!

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Leonardo Serboni

Posted by Leonardo Serboni

Leonardo si occupa, tra le varie cose, della revisione dei progetti web in TITANKA! Il digital project management è il suo pane quotidiano. Ex giovane, ex blogger, ex social media manager, è innamorato del web e della comunicazione pubblicitaria. Su di lui: appassionato di musica indie, specie se dal vivo. Ha una collezione di dischi in vinile, un cane (che vede raramente), una ragazza che parla con i gatti e una reflex che tradisce con Instagram. La sua è una vita digitale con un'anima analogica.


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