Web design: video o slide immagini?

Cristiano Mai Cristiano Mai   |   27 aprile 2016

Partiamo da un presupposto: quando si vuole mettere – nel top del proprio sito web – un video al posto delle classiche immagini in dissolvenza ci vogliono determinati requisiti tecnici perchè “Ahimè! Non tutti i video vanno bene”.
Oggi vi parlerò di due case studies sull’ argomento video.
Partiamo dalla classica richiesta di un cliente che voglia, appunto, mettere un video nel top del proprio sito web:
Cliente X: “Vorrei mettere un video nel top della pagina! Ho preparato un video su youtube bellissimo”
Io: “Ok, ci guardiamo subito”. (Scena reale: Apro il video. Due secondi di silenzio. Scatta la domanda a me stesso: “Bellissimo??”).

Io, tutto contento ed entusiasta per la richiesta, vado subito a guardare il video suggerito dal cliente e magicamente mi rendo conto che non è assolutamente nè un video riproducibile su internet con un buon risultato (pesa SOLO 100 mega), nè un video che possa essere messo su top pagina perché molto lungo e noioso… Ma la cosa peggiore che mi sia capitata è trovarmi di fronte ad un “brutto video”. O meglio, diciamo, un video di dubbia qualità (Dai, oggi mi sento buono!) e di trovarmi di fronte alla classica situazione proposito ottimo, risultato pessimo.
Mi rendo conto che non tutte le aziende o gli hotel, abbiano un budget per far realizzare un video ad hoc da un videomaker professionista: spesso i costi sono alti e le tempistiche di realizzazione molto lunghe. Allora come si può procedere?

Scelta: video o foto?
Prima di tutto vi dò la mia opinione: un video emoziona di più di un classico slide fotografico. Il punto è che se vogliamo mettere un video sul nostro sito, questo dovrà essere:
• emozionante e coinvolgente
• breve (una trentina di secondi al massimo)
Se non esistono questi due presupposti minimi, vi consiglio di rinunciare alla scelta del video e puntare sulle foto (che dovranno essere d’impatto allo stesso modo).

Come arginare il costo elevato della realizzazione di un video?
Per salvarci la vita a volte basta poco a livello economico… Esistono siti come Shutterstock o simili, che permettono di acquistare video ad un costo inferiore rispetto a quello che si spenderebbe per realizzare un bel video ad hoc. Come mai esistono allora siti con dei video – passatemi il termine – inguardabili? La risposta è semplice: dietro l’acquisto anzi, dietro la scelta del video giusto, deve esserci UN CREATIVO, un professionista. Lo scrivo in maiuscolo perché per CREARE emozione, coinvolgimento e sicurezza, ci vuole una persona che sappia scegliere il video, il mood giusto per voi e la vostra attività (altrimenti il risultato sarà quello del caso del cliente X citato all’inizio dell’articolo).
La ragione per cui bisogna avvalersi di un creativo professionista per adattare un video sul proprio sito web – parliamo anche di video acquistato ad un buon prezzo su siti come Shutterstock – non è solo stilistica, ma anche tecnica: su Shutterstock potremo trovare dei loop (si intende per loop, molto scolasticamente, un file video che finisce e inizia nuovamente a riprodurne i frame all’infinito) spettacolari e di grande impatto ma che purtroppo possono presentare delle problematiche come ad esempio uno stacco tra fine e inizio molto evidente: ciò che voglio dirvi è che serve dare attenzione anche agli aspetti tecnici. Ma andiamo con ordine e guardiamo un esempio.

Comprendere un loop e uscirne
Per un cliente di Roma, dove non avevamo nessun materiale video di partenza, ci siamo detti di optare per un video della città di sicuro impatto, da acquistare su un archivio online simile a quelli descritti poco fa. Ecco qui il video di cui parliamo.
Preso il video – scelto di grande impatto e con tutte le caratteristiche adatte al caso –  ci siamo resi conto che presentava però uno stacco tra fine e inizio davvero evidente e per il nostro scopo specifico non era adatto, bisognava sistemarlo tecnicamente per adattarlo ai nostri scopi:
1) permettere all’utente di emozionarsi guardando il video
2) far proseguire l’utente nella navigazione del sito
Soluzione? 
Stoppare il video alla fine – sulla bellissima città di Roma – sarebbe stata la soluzione ottimale per emozionare l’utente e permettergli (dopo aver visto il video) di scrollare e continuare a navigare sul sito.

Per la serie:
“Ti ho emozionato per 30 secondi?
Cosa ci fai ancora lì, il video è finito!
Ehi, ci sei???
Il video è finito, SCROLLA!”.

Scherzi a parte, in questo caso l’opinione condivisa è stata quella di non far andare in loop il video ma stopparlo: tutto ciò per emozionare l’utente e fargli fare un percorso completo sito.

E ora … Esempi

Ecco alcuni esempi di video (o meglio loop) che secondo me creano un’emozione maggiore rispetto a una semplice foto, per capire cosa intendo vi consiglio di guardare prima la foto e poi il rispettivo link:

Adler Thermae

FOTO:

Adler Thermae

LINK AL SITO QUI: molto semplice ma di grande impatto, sembra quasi di essere immersi in piscina

Villa Feltrinelli

FOTO:

GH_VillaFeltrinelli

LINK AL SITO QUI In questo video io percepisco “La pace del lago”…

E ancora altri due esempi:

Natural Village

FOTO:

Natural Village_Cri

LINK AL SITO QUI

Holiday Village

FOTO:

FlorenzVillage

LINK AL SITO QUI

Dopo aver visto questi esempi mi son detto: “Wow! Sono davvero molto completi, danno respiro all’ambiente, ti fanno quasi entrare nel luogo che stai osservando”.
Unico problema che potremmo avere analizzando questi video con lo speed insight di google è scoprire che come file video sono un po’ pesanti. Ma questa è un’altra storia.
Ricapitolando: se vogliamo mettere un video nel top del nostro sito ci conviene avvalerci di professionisti che sappiano indicarci la strada migliore da percorrere sia per quanto riguarda l’impatto emozionale del video, sia per le questioni tecniche di caricamento e usabilità.
Per approfondire l’argomento Video sul vostro sito web, vi aspettiamo in TITANKA!

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Cristiano Mai

Posted by Cristiano Mai

Cristiano Inizia a fare questo lavoro (è un web designer) nel lontano 1998 in una delle prime web agency di Torino, dove rimane per circa 5 anni. Poi - per circa 4 anni - si dedica a progetti di grafica e design come freelance. Dopo qualche anno si trasferisce con la sua famiglia a Riccione: dal 2009 gestice il team grafico di TITANKA! Su di lui: ama stare in famiglia e godersi la sua splendida Azzurra... Toglietegli tutto tranne la famiglia, la creatività e ... Il toro (la sua squadra di calcio del cuore).


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