Seo per e-commerce: gli errori da non fare per ottenere un buon posizionamento (II parte)

Seo per e-commerce: gli errori da non fare per ottenere un buon posizionamento (II parte)

Prima di Ferragosto ti avevo suggerito alcune cose da non fare se stai per aprire un e-commerce. Oggi continuiamo il nostro percorso alla scoperta di quali errori si possono commettere nella realizzazione di un e-commerce e i motivi per cui dovresti evitarli per posizionare il tuo sito su Google.

1. Troppe sottocategorie per pochi prodotti: un e-commerce labirinto.

SEO per ecommerce - troppe sottocategorie per pochi prodotti

Vuoi organizzare alla perfezione il tuo e-commerce ma ti ‘scappa la mano’ e fai troppe sottocategorie per pochi prodotti: è un bene o un male?
Gestire il tuo e-commerce al meglio per offrire la risposta più vicina alla necessità del cliente è giusto, ma creare un negozio online con troppi livelli può risultare un problema. L’utente si ritroverà in un labirinto di scelte di categorie che lo porterà solo ad abbandonare il sito.

Il problema si presenta anche lato SEO. Come un albero che allunga troppo le sue radici, Google considera quasi “inutili” le pagine più lontane: creare una alberatura più profonda di 3 click dalla homepage può portare a problemi di scansione o posizionamento delle categorie e offerte.
Un consiglio? Utilizza i filtri onpage per permettere agli utenti di affinare le ricerche.

2. Prodotti clonati: title, description e scheda prodotto.

SEO per ecommerce - prodotti clonati

Hai più variabili dello stesso prodotto e hai caricato ogni variabile come prodotto diverso? Devi decidere cosa fare dei prodotti con più variabili? L’unione fa la forza! Crea un unico prodotto con tutte le variabili disponibili: creare un’unica scheda di prodotto aiuterà il tuo utente a trovare tutte le versioni disponibili nel tuo e-commerce per quel prodotto in una sola schermata, ma soprattutto ti aiuterà a evitare di avere schede, title e description dei prodotti clonati.

Creare più prodotti per ogni variabile significa lasciare che sia Google a decidere quale variabile si andrà a posizionare; difatti, se non si conosce l’intento di ricerca del potenziale cliente, scegliere una variabile al posto di un’altra può significare una mancata vendita, soprattutto se la variabile in questione non viene inserita come termine di ricerca e rimane implicita.

3. Mobile Friendly e HTTPS mancanti

SEO per ecommerce - https mancanti
Si tratta di due aspetti tecnici chiave per il buon funzionamento del tuo e-commerce, due conferme per l’utente (e potenziale cliente) di essere atterrato sul sito giusto. Un sito fruibile da ogni piattaforma, soprattutto mobile, è indispensabile: pensa a quante persone consultano il web all’interno di un negozio per scoprire se il prezzo online è lo stesso di quello esposto in negozio o se il prodotto costa meno. Pensa a un utente che capita sul tuo sito: anche se offri un prezzo migliore, se il sito non è ottimizzato per i dispositivi mobile, la vendita andrà in fumo a causa dalla mancata attenzione all’utente e al suo dispositivo.

Inoltre, il modulo HTTPS incoraggerà gli utenti a fidarsi del tuo sito, garantendo una raccolta sicura dei loro dati sensibili. Google ha incoraggiato il passaggio al protocollo HTTPS per tutti i siti che raccolgono dati dei propri clienti e sta facendo ulteriori passi in questa direzione: proprio a inizio di quest’anno, ti parlato di queste modifiche, spiegandoti cosa sarebbe cambiato e dell’importanza di rendere il tuo sito “sicuro”.

4. Mancata ottimizzazione SEO e della struttura del sito.

Ottimizzazione SEO per ecommerce
Ultimo errore, ma non per importanza, riguarda l’ottimizzazione del sito web: il tuo sito deve essere ottimizzato a seconda di ciò che offre il mercato online: ciò significa studiare quello che gli utenti cercano realmente su Google e, in caso il mercato sia già ‘testato’, ovvero esistano dei competitor con una lunga esperienza, prendere esempio dalla struttura dei loro siti per ottimizzare il proprio. Questo non significa clonare Amazon o Ebay! Significa valutare l’esperienza d’acquisto online su questi siti e utilizzare gli stessi metodi per realizzare le categorie o le schede prodotto del tuo sito.

Parlando di ottimizzazione, mi riferisco ovviamente anche all’ottimizzazione SEO, partendo dallo studio dei competitor, per poi arrivare alle parole chiave e alla realizzazione di title, description e contenuti ottimizzati per il posizionamento.

 

Adesso che abbiamo completato il nostro percorso, sei pronto ad evitare gli errori più comuni nella realizzazione di un e-commerce! Ti sembra troppo complicato? Se hai dei dubbi, contattaci! Saremo felici di aiutarti a creare una piattaforma completa per le tue vendite online!

 

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