Contenuti unici: il tuo regalo agli utenti e a Google

Jenny Mina Jenny Mina   |   22 dicembre 2016

Devo essere sincera: questo è il periodo dell’anno che adoro di più! I mercatini di Natale, l’aria frizzantina, tutte le case illuminate e gli alberi addobbati sono l’atmosfera che amo di più in assoluto! Ma questo è anche il periodo dell’anno più frenetico per la “corsa ai regali”: pensiamo tutti ad accaparrarci il regalo più bello ed utile per amici e parenti.

Come SEO ho pensato a una visione più “ampia” di regali di Natale e ho pensato che anche i tuoi utenti e Google hanno bisogno di essere coccolati con un regalo. E il regalo a cui stavo pensando era quello dei contenuti unici e interessanti che si possono proporre.

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Perché i contenuti?

I contenuti, intesi come testuali e grafici, sono lo “vetrina” della vostra attività: che tu sia una struttura ricettiva, un negozio o una azienda, gli utenti online entrano in contatto con la tua realtà attraverso il tuo sito web o le pagine della tua struttura ricettiva all’interno dei portali di promozione.
Guadagniamo la fiducia dell’utente attraverso le parole scritte, le foto selezionate, la grafica accogliente e tutto ciò che aiuta l’utente a scoprirci: perché non dovremmo occuparci della cura dei contenuti e prestare più attenzione ad essi?

Gli utenti: l’utilità di proporre qualcosa di nuovo.

Spesso la tendenza di aziende e strutture ricettive è quella di realizzare un unico testo identico da proporre su tutte le piattaforme promozionali, credendo che questo possa andare bene per tutti i canali. La realizzazione di un unico testo per più canali promozionali non è conveniente: tra poco ti spiegherò il perché. Non tutti gli utenti sono uguali: chi ti raggiunge da Facebook non è l’utente che ti cerca su Google, chi ti segue su Twitter sta cercando una comunicazione più diretta e su Pinterest più visuale. Utilizzare lo stesso ‘metodo’ di presentazione della tua struttura su diversi canali è sbagliato e va rivisto per ogni canale promozionale.

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Google e i contenuti copiati: un problema storico

Per gli addetti ai lavori il problema è storico: i contenuti copiati non sono contenuti adatti per il posizionamento all’interno dei risultati di ricerca di Google. Come molti di voi che mi stanno leggendo sanno spesso consigliamo la riscrittura dei contenuti all’interno di portali promozionali o pagine Facebook per rendere così unico il testo all’interno del vostro sito.
Google immagazzina i contenuti e li ripropone all’interno dei suoi risultati di ricerca: se i contenuti immagazzinati sono “copiati” da un’altra fonte, il motore di ricerca mostra il sito più “forte” a livello di rilevanza e di popolarità che nella maggior parte dei casi può non coincidere con la fonte principale del contenuto. Questo potrebbe significare perdita di visibilità del vostro sito web a fronte di un portale promozionale o un aggregatore di e-commerce.

Penalizzazione: il rischio può essere concreto

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Senza creare inutili allarmismi e corsa alla riscrittura dei contenuti (che va fatta dopo un’analisi accurata e con una reale strategia alle spalle), voglio però informarvi che i contenuti copiati possono essere un problema reale per Google. I siti di bassa qualità, di scarso coinvolgimento e con contenuti copiati possono essere penalizzati da Google. L’algoritmo, di nome Panda, valuta infatti i vostri siti anche per la qualità dei suoi contenuti: questo è un ulteriore incentivo alla realizzazione di contenuti di qualità e unici per offrire una esperienza speciale ai vostri utenti.

Come risolvere la problematica dei contenuti copiati dei prodotti?

Chi ha un e-commerce sa a cosa mi riferisco: le descrizioni dei prodotti fornite dai produttori sono le medesime per tutti i siti di rivendita. In questo caso, il contenuto, non è soltanto la descrizione del prodotto ma anche una serie di altri fattori all’interno della pagina:

  • Prodotti correlati
  • Recensioni
  • Specifiche del pacco in caso di invio
  • Domande e FAQ sul prodotto
  • Riscrittura della descrizione in caso di piccolo e-commerce

Inserire più informazioni uniche all’interno di una scheda anche col contenuto copiato può rendere la scheda stessa formalmente unica.

Come risolvere la problematica dei contenuti copiati delle offerte?

A differenza dei prodotti, le offerte inserite in altri portali non possono apportare grandi modifiche di struttura. Il consiglio che posso darvi è quello di mantenere un testo unico per il vostro sito web, di non utilizzare lo stesso testo del vostro sito all’interno dei portali e creare un altro testo per l’offerta sul portale.

Perché vale la pena creare contenuti UTILI

Spesso ci si concentra sui dettagli delle foto, sulla presentazione grafica del sito, ma si perde di vista ciò che gli utenti utilizzano per conoscerci: i contenuti.
Proporre qualcosa di utile, lontano dagli schemi classici del numero delle camere presenti in struttura, prediligendo i servizi più importanti per il target della nostra struttura o una guida di utilizzo del nostro prodotto in vendita rispetto al copia e incolla delle schede dei fornitori, possono essere più utili all’utente rispetto a informazioni di certo valide, ma non preziose.

Il mio regalo per te!

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Come dicevo all’inizio, amo il Natale e amo fare i regali a tutte le persone che rendono speciale ogni mio giorno.

Anche tu sei tra quelle persone e ho deciso di farti un regalo con alcuni “tricks” su come scrivere contenuti unici e scoprire se i tuoi contenuti sono copiati:

• Cercali su Google: copia/incolla una parte dei tuoi contenuti e cercali su Google. Se troverai corrispondenze esatte, i tuoi contenuti sono copiati. Dovrai rimboccarti le maniche per non finire nella lista dei “cattivi” di Google.

• Utilizza Copyscape: Copyscape.com è il sito che ti permette di scoprire subito se qualcuno copia i tuoi contenuti. Inserisci l’url della pagina che vuoi controllare e clicca Go. Compariranno tutti i siti con i tuoi contenuti.

• Scopri quali pagine meritano la tua attenzione: con Google Analytics potrai scoprire quali sono le pagine più cliccate dai tuoi utenti e potrai partire da quelle per migliorare i tuoi contenuti. Basterà accedere alla sezione Comportamento -> Contenuti del Sito -> Pagine di Destinazione e scoprirai quali sono le pagine da cui accedono i tuoi utenti.

• Mettiti nei panni del tuo cliente: sei anche tu un viaggiatore o un acquirente, sai cosa vuoi e come vuoi che ti venga presentato. Calati nei panni di colui che acquista o vuole prenotare una vacanza e scrivi i tuoi contenuti in maniera che coinvolgano il tuo potenziale cliente. Immagina di scrivere a te stesso viaggiatore o te stesso acquirente, presta attenzione a quali sono le cose che ti fanno scegliere un hotel o un e-commerce.

• Non dimenticarti il SEO: confrontati con il tuo consulente SEO per quanto riguarda le statistiche di mercato, le ricerche, cosa cercano gli utenti per il tuo target e realizza contenuti che vadano a colpire proprio quegli utenti. Non farti “abbagliare” dalle luci di Natale delle keywords generiche, ma parla al tuo target, sono loro i tuoi clienti!

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Jenny Mina

Posted by Jenny Mina

Da dieci anni si occupa di SEO, gestione delle campagne di posizionamento e visibilità sui motori di ricerca. Formazione e consulenza nell’ambito dell’aumento delle performance e visibilità di siti web, portali promozionali ed e-commerce sono il suo pane quotidiano. Su di lei: vivrebbe sempre con una valigia in mano, adora l'Olanda e coltiva decine di tulipani. È una tipetta "tosta" a cui piace condire le sue frasi con del sano sarcasmo. Il suo animale preferito è il gatto: è una vera tenerona.


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