Booking.com oscura le mail dei clienti: cosa fare?

Lavi   |   24 giugno 2015

Era nell’aria da tempo e l’ufficialità è arrivata: Booking ha oscurato agli albergatori gli indirizzi email dei clienti che prenotano attraverso il portale più chiacchierato del settore. La nuova politica, attiva da maggio, nega quindi agli albergatori di vedere gli indirizzi degli ospiti con i quali però possono comunicare attraverso il sistema di messaggistica extranet di Booking.com.

La motivazione alla base di questa scelta – ha spiegato il colosso delle OTA – è la sicurezza dei dati sensibili degli utenti e delle strutture stesse. 

La decisione solleva aspre critiche da associazioni e albergatori che, nonostante non fosse consentito dal regolamento di Booking, utilizzavano a scopi di marketing i preziosi indirizzi utilizzati per le prenotazioni.

Ma nulla è perduto! Questa limitazione di fatto costringerà gli hotel a fare qualcosa per “meritarsi” la mail di chi è arrivato passando da Booking, chiedendola agli ospiti stessi direttamente in hotel.
Con le dovute autorizzazioni sulla privacy, è possibile utilizzare gli indirizzi a scopi commerciali, l’importante è farlo con intelligenza e facendo capire al cliente che potrà avere dei benefici.

Fantasia e una buona stretegia saranno fondamentali per far sì che, la prossima volta, il cliente prenoti direttamente in hotel, senza passare dal portale. Ad esempio si possono inviare coupon agli ospiti arrivati tramite Booking.com che offrano sconti o benefit (la suite al costo della camera standard, il pacchetto all inclusive al costo della pensione completa, ecc..) sul loro prossimo soggiorno o su quello di loro amici o conoscenti.

Altro elemento importantissimo è quello di curare gli ospiti, sorprenderli, stimolando la loro naturale propensione a interagire con la struttura e lasciare feedback positivi sui numerosi canali online (Tripadvisor, Facebook, Twitter, Booking.com…) e con gli amici, i conoscenti, i colleghi. Il passaparola rimane sempre il metodo più efficace perchè basato sulla fiducia che si nutre per gli amici: sapendo già il nome dell’hotel dove vorranno trascorrere le vacanze, la probabilità che prenotino direttamente  senza intermediazioni è sicuramente più alta.

Per cercare di bypassare i portali di prenotazione e fare in modo che le prenotazioni dirette aumentino, le accortezze da seguire sono numerose, eccone alcune.

  1. SITO WEB

    Emozionante, esaustivo, accattivante e mobile.
    Il sito web deve permettere alle persone che lo navigano di capire, subito e facilmente, i servizi offerti, le possibilità di soggiorno e i plus dell’hotel. Deve rispecchiare la realtà delle cose, i clienti prima di tutto vogliono chiarezza.
    Il website deve essere navigabile da tutti i dispositivi, smartphone soprattutto, per essere accessibile in qualunque momento e da qualsiasi device.
    Racconta una storia. Incuriosire i potenziali clienti, parlare con voce umana, raccontare aneddoti: tutto questo ha appeal sulle persone e queste caratteristiche possono fare la differenza nel momento della prenotazione, quando è necessario scegliere tra diverse opzioni.

  2. BOOKING ENGINE

    Permettere alle persone di prenotare direttamente dal sito dell’hotel, con pochi click, è una necessità.
    Ovviamente garantendo il miglior prezzo e qualche benefit aggiuntivo che può essere il late check out, la colazione servita in camera, il parcheggio coperto gratuito o qualsiasi cosa possa essere percepita come valore aggiuntivo in grado di convincere il cliente a prenotare direttamente sul sito.

  3. CHAT E FORM INFORMAZIONI

    Le persone hanno spesso bisogno di avere un contatto diretto con l’hotel, per chiedere informazioni sui servizi, spiegare le necessità o solamente per essere rassicurati! Avere un form informazioni o una chat che permettono di entrare in contatto diretto con la struttura è utilissimo. Bisogna però assicurarsi di poter dare risposte e assistenza in pochissimo tempo, quasi in real time. Un hotel che non risponde dà dimostrazione di grande disinteresse e di certo non sarà preso in considerazione.

  4. PAY PER CLICK

    Altro non sono che gli annunci a pagamento su Google volti ad acquisire velocemente nuovi visitatori sul sito. Questo strumento più essere molto utile per avere visibilità sul motore di ricerca per una determinata parola chiave, ma va assolutamente gestito da professionisti. E’ importante, infatti, coordinare le campagne in maniera accorta e consapevole al fine di raggiungere i risultati sperati e non correre il rischio di spendere soldi inutilmente.

  5. OFFERTE OTTIMIZZATE

    Per avere maggior visibilità sui motori di ricerca, l’ottimizzazione delle offerte presenti sul sito è un buon metodo. E’ importante inserire sul proprio portale offerte in grado di attirare l’attenzione e di confezionarle secondo le regole del web copywriting. Fondamentale è eseguire l’ottimizzazione SEO per ogni offerta, utilizzando parola chiave diverse, in modo da aumentare le possibilità di comparire tra i risultati organici dei motori di ricerca. Affinchè questo strumento funzioni, è necessario affidarsi a delle web agency specializzate. Da questo investimento non bisogna aspettarsi risultati immediati (per quello c’è la Pay Per Click a pagamento) ma già dopo il primo mese i miglioramenti possono vedersi.

Ecco alcuni strumenti utilissimi per disintermediare e per aumentare le prenotazioni dirette dal sito internet della tua struttura. Per saperne di più sui servizi dedicati agli hotel o richiedere una consulenza a TITANKA! Spa, compila il seguente form e ti risponderemo entro brevissimo.

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