Vendere sui marketplace: come cambia la vendita online

Selena Lodovici Selena Lodovici   |   7 dicembre 2017

Si parla sempre più spesso di marketplace: anche i nostri clienti, prima sempre molto titubanti verso questi colossi dell’online, ultimamente ci chiedono come possono vendere su Amazon o Ebay. Come si dice? Se non puoi sconfiggerli, alleati con i tuoi nemici. Valutiamo insieme quando conviene usare questi canali di vendita online e gli errori da evitare.

Che cosa sono i Marketplace?

Facciamo prima un po’ di chiarezza su cosa sono i marketplace, grandi piattaforme che propongono prodotti di ogni tipo, dall’elettronica fino agli alimenti: un vero e proprio centro commerciale online in cui sono raggruppate merci di diversi venditori o diversi siti web .

Basta vedere la classifica dei 100 siti e-commerce più popolari in Italia (fonte: Casaleggio Associati) per capire come i marketplace abbiano occupato un’importanza nel mondo della vendita online e, di conseguenza, come il commercio online si stia adattando a questo cambiamento.

Vendere sui marketplace: come cambia la vendita online

Immagino che ora, se non hai già sfruttato questa opportunità, ti starai chiedendo perché non lo hai ancora fatto!

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Perché dovresti vendere sui marketplace?

I motivi per cui dovresti usare i marketplace sono svariati, oggi mi limito a segnalarti quelli che, a mio parere, sono i principali:

    1. Target e pubblico diverso

      Marketplace come Amazon e Ebay ti offrono la possibilità di arrivare a un pubblico differente da quello che abitualmente compra sul tuo sito; un pubblico che magari sta cercando un prodotto, ma non conosce la tua azienda, quindi non comprerebbe sul tuo e-commerce. O più semplicemente, un pubblico che non sta cercando affatto il tuo prodotto, ma sta semplicemente navigando all’interno del marketplace.

    2. Traffico, fiducia e fidelizzazione

      I marketplace sono piattaforme frequentate da milioni di utenti, abituati ad acquistare all’interno di questi siti diversi generi di prodotto, anche da diversi merchant in contemporanea. Nel tempo queste piattaforme hanno acquisito la fiducia degli utenti, grazie ai feedback positivi e alle esperienze di acquisto condivise da altri utenti come loro.

    3. Vendere giacenze di magazzino

      Molti clienti mi chiedono quali prodotti inserire sui marketplace: il mio consiglio è di usare queste piattaforme per vendere i prodotti di più facile vendibilità e, in contemporanea, spingere i prodotti in giacenza nel magazzino, in modo da eliminarli.

Marketplace generalista o marketplace verticale?

Nel mondo del web esistono moltissimi marketplace. Alcuni sono generalisti come Ebay, Amazon o Pixmania, ovvero sono quei marketplace in cui puoi trovare ogni genere di prodotto, di qualsiasi settore: dal fashion al food, passando per i prodotti da giardinaggio. A questi si sono aggiunti marketplace verticali più specializzati in un particolare settore di mercato. Ecco qualche esempio: ManoMano, specializzato in fai-da-te, ristrutturazione e giardinaggio; Stileo o Farfetch, dedicati ad abbigliamento e gioielli; LionsHome con prodotti per la casa e arredamento. Il vantaggio di un marketplace verticale risiede nell’essere un punto di riferimento per una particolare nicchia di mercato e di conseguenza raccogliere sul proprio portale utenti in target per quel specifico settore.

A questo punto, hai scelto il marketplace più idoneo ai tuoi prodotti? Hai deciso quali prodotti pubblicare?
Bene, ora presta un attimo di attenzione agli errori da evitare!

  • Creare contenuti duplicati: le integrazioni automatiche attraverso feed o file CSV hanno reso molto semplice la possibilità di inserire automaticamente i prodotti dal gestionale o e-commerce; questa procedura, però, crea delle schede che sono la copia di quelle pubblicate sul tuo e-commerce, facendoti correre il rischio di essere penalizzato da Google. Il mio consiglio? Crea dei contenuti unici, studiati per il target utenti del marketplace scelto.
  • Sbagliare la presentazione del prodotto: ogni marketplace “parla” in un modo differente ai suoi utenti. Prima di inserire i tuoi prodotti sul marketplace scelto, studia il linguaggio e come vengono presentati i prodotti!
  • Non avere una strategia di vendita per i marketplace: sì, hai capito bene, devi creare una strategia apposita. I marketplace guadagnano sulle commissioni delle vendite (solitamente intorno al 10 o 15%), quindi valuta bene una strategia di vendita e stabilisci l’utile che vuoi ottenere dalle vendite. Se hai margini molto bassi, forse la vendita sui marketplace non è adatta a te.

In conclusione, vendere sui marketplace non è sempre la mossa vincente, ma può essere interessante per ogni tipologia di venditore online se si seguono alcuni accorgimenti. Spero che i suggerimenti di questo articolo ti siano stati utili!

Se hai un e-commerce e vuoi una consulenza oppure vuoi vendere tramite marketplace ma non sai come fare, contattaci

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Selena Lodovici

Posted by Selena Lodovici

Dopo varie esperienze in aziende strutturate, Selena approda in TITANKA! come E-Commerce Web Strategist. Ogni giorno segue i suoi clienti migliorando le performance dei siti web e-commerce che segue. Su di lei: ama il mare in estate e in inverno, il suo rumore, i suoi silenzi e i suoi colori. Adora fare sport di ogni tipo (ha appena cominciato un corso di Calhistenics!??!) . Infine, le piace viaggiare e andare alla scoperta di nuovi luoghi e orizzonti...


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