Le parole sono importanti

Michela Magnani Michela Magnani   |   29 Ottobre 2021

Mi chiamo Michela e faccio parte del Team PERFORMANCE di TITANKA!

Mi occupo di Copywriting: scrivo siti, landing page, newsletter… e tante altre cose. ✍️

Mi piace dire che faccio parlare hotel, campeggi e altre strutture del settore ricettivo in modo che i clienti li sentano bene e capiscano quello che hanno da dire (e poi prenotino). 🗣️

Oggi vorrei parlarvi di una cosa che mi sta molto a cuore e che nel mio lavoro è fondamentale.

In ufficio, accanto ai monitor sulla mia scrivania, ho una lista un po’ particolare. 📋

Un elenco che tengo sempre ad altezza dei miei occhi per non perderla mai di vista. Le mie colleghe lo sanno bene. 👀

La lista delle parole proibite  che descritta così, lo so, sembra un po’ drastica,  in realtà è più la lista delle parole pigre.

Sono i miei salvagenti nel mare della scrittura. 🌊

Le chiamo così perché non sono ancore: quelle ci tengono fermi e non ci fanno muovere. I salvagenti ci aiutano e ci supportano perché  poi quelli che devono nuotare siamo noi.

Questo elenco l’ha scritto una grande professionista nel mondo del copywriting, Luisa Carrada.

Lei le chiamava le parole in alberghese, espressioni facili per chi scrive, immediate per gli albergatori, ma che non raccontano molto agli ospiti delle strutture. ❌

Vi faccio qualche esempio:

🙅È facile scrivere che un albergo ha una “speciale atmosfera“, ma speciale come?
💁Più utile sarebbe dire, ad esempio, che al vostro arrivo verrete trasportati indietro nel tempo, in un’epoca lontana e romantica. Non vi ho forse raccontato un’atmosfera speciale? 🏨

🙅‍♂️Facile dire che c’è una “vista suggestiva“, ma su cosa?
💁‍♂️Più interessante sarebbe dire che allargando lo sguardo sull’orizzonte, nei giorni in cui l’aria è tersa, si riesce a scorgere l’altra sponda dell’Adriatico, che poi è sempre una vista suggestiva. 🌅

🙅‍♀️Facile dire che una proposta ha “moderni comfort“, ma quali?
💁‍♀️Si potrebbe dire che appena ci si stende sul letto, è come essere tenuti in braccio: sostenuti e coccolati da qualcuno che tiene a noi. Perché il materasso è stato prodotto con materiali e tecniche innovative, frutto di studi decennali sul sonno: un moderno comfort, direi. 🛏️

Forse lo avrete capito, ma la cosa di cui vi volevo parlare sono le parole, ma non solo quelle.

Quando scegliamo le parole da usare, non lo facciamo per caso, o cercando la soluzione più facile, dobbiamo parlare a un cliente, a un target, e lo facciamo usando quello che tecnicamente si chiama tono di voce. 💬

COME OGNI PERSONA PARLA IN MANIERA DIVERSA, ESPRIMENDO LA SUA PERSONALITÀ, LA SUA NATURA E I SUOI VALORI, COSÌ ANCHE OGNI STRUTTURA RICETTIVA DEVE SCEGLIERE LE PAROLE PIÙ ADATTE PER RACCONTARSI E VENDERSI. 

Un hotel dal design contemporaneo votato alla sostenibilità, ad esempio, dovrà non solo parlare delle soluzioni per aiutare l’ambiente, ma usare le parole giuste per farlo: è bene che ci siano termini specifici ma comprensibili, giovani e smart.

Dovrebbe parlare in maniera diretta e chiara, con similitudini accattivanti e ironia. 😎

ECCO PERCHÉ IL SITO (BEN SCRITTO) DI UN AGRITURISMO IN TOSCANA HA PAROLE, ESPRESSIONI E DESCRIZIONI COSÌ DIVERSE DA UN FAMILY HOTEL IN ROMAGNA.

Perché le strutture sono diverse, i clienti sono diversi, le caratteristiche da loro cercate sono diverse e il tono di voce con cui parlarci deve essere diverso.

Che poi, se ci pensate bene…se un hotel parla con voi nella maniera giusta, voi per primi siete più propensi a rispondere. E a mandare una caparra. 💰

Come diceva Nanni Moretti in Palombella Rossa: le parole sono importanti! 📋

 

Le parole sono importanti

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Michela Magnani

Posted by Michela Magnani

Con diversi anni di esperienza in campo turistico, dai tour operator al marketing in Italia e all'estero, Michela si occupa di Strategie Web in TITANKA!. Appassionata di rievocazione storica, avida lettrice, aspirante romanziera, è una Riminese DOC anche se ha lasciato un pezzo di cuore in Irlanda. Beve molto tè e mai una goccia di caffè, è fiera di essere nerd, accumula troppi libri e adora il make up. Se volete scoprire una delle tante curiosità che ha raccolto nei suoi viaggi, offritele una birra: sarà ben disposta a a raccontarvi qualcosa!


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