Raggiungere la prima pagina di Google: come aumentare la visibilità?

Jenny Mina Jenny Mina   |   18 ottobre 2018

Anche quest’anno la nostra SEO Specialist Jenny Mina è salita sul palco del TTG Travel Experience, il marketplace del turismo B2B che si è svolto a Rimini dal 10 al 12 ottobre. Il suo intervento, dal titolo “Prima pagina di Google: il ‘Santo Graal’ della visibilità” ha riscosso molta attenzione. Non hai potuto partecipare? Oggi lasciamo la parola a Jenny che ci racconta i punti salienti del suo intervento! 

Raggiungere la prima pagina di Google

Quando una struttura turistica si affaccia sul web, la prima richiesta è quella di “essere primi su Google”, ovvero trovarsi nelle prime posizioni tra i risultati di ricerca, per le parole chiave più ricercate: in fondo, ognuno di noi è sicuro di eccellere rispetto ai concorrenti nel mondo reale, quindi perché non riuscirci anche online?

A volte, però, dobbiamo scontrarci con realtà più grandi di noi: scalare la montagna e raggiungere la vetta della prima pagina è una grande impresa. Come tutte le grandi imprese, c’è bisogno però di una preparazione mirata, degli attrezzi giusti e di un corretto mindset

Tutto questo, nella nostra scalata alle SERP di Google, si traduce in:

  • Tempo: le ore e i giorni che dovrai dedicare alla promozione della tua struttura e al tuo consulente;
  • Lavoro: le azioni che dovrai compiere per promuovere la tua struttura e per ottenere il massimo dal lavoro del tuo consulente;
  • Investimenti: i soldi che dovrai investire per ottenere dei risultati! Sì, perché, non potrai raggiungere la vetta se non sei disposto a investire tempo e denaro!

Perché si parla ancora e così tanto di Google? Su Google avvengono il 72% delle ricerche con numeri da capogiro: oltre 3,5 miliardi di ricerche giornaliere. Una vetta importante per chi punta a massimizzare il ROI della propria struttura turistica.

Partiamo per la scalata?

Raggiungere la prima pagina di Google: come aumentare la visibilità? 1

Come si raggiunge la vetta della visibilità su Google?

  • In maniera organica;
  • Tramite Google My Business;
  • Tramite Google Ads (ex AdWords);
  • Tramite OTA e portali.

Raggiungere la meta tramite un solo percorso è impossibile: nei risultati di ricerca della prima pagina di Google puoi trovare diversi servizi. Le difficoltà per raggiungere la prima pagina sono dovute a:

  • Competitor: i grandi investimenti, di tempo e di soldi, di molte realtà come OTA o portali non ci permettono di performare su parole chiave molto competitive;
  • Ricerche no click: molto spesso un utente effettua una ricerca, non clicca su nessun risultato e poi effettua un’altra ricerca. Se non siamo presenti nella ricerca con click, abbiamo perso la nostra occasione.
  • Riduzione dello spazio: con il crescente utilizzo dei dispositivi mobile, lo spazio per promuovere la tua attività su Google è sempre più piccolo.

Con questi presupposti, come possiamo essere estremamente sicuri di riuscire e cos’è importante fare in questo momento?

La prima cosa da fare è conoscere il proprio target a fondo, per essere presenti nelle ricerche che compie e non comparire, invece, in ricerche di target non affini al nostro. Inoltre, dobbiamo usare tutti gli strumenti per aumentare il ROI e migliorare il posizionamento online della nostra struttura. Andiamo ad analizzare questi strumenti!

La Ricerca Organica su Google

Abbiamo parlato più volte dell’importanza del posizionamento organico: è lo strumento che ha un potenziale di costo minore, offre risultati più duraturi e un flusso di visite continuo. Di contro, la mancata sicurezza di posizionamento e la possibilità di incappare in penalità, la rende una attività da valutare insieme a un consulente.

Quali sono le aree in cui possiamo o dobbiamo posizionarci in modo organico? In primo luogo tra le ricerche di brand, poi quelle fatte dalle nostre nicchie-target e, infine, tra le ricerche di offerte, in base ai servizi della nostra struttura.

Per farlo, il primo passo da compiere è quello di ottimizzare il sito web della struttura. All’interno del blog di TITANKA! abbiamo parlato più volte di come ottimizzare il sito. Ti lascio qualche approfondimento:

  1. Come strutturare un sito mobile first;
  2. Scegliere le parole chiave per il tuo target;
  3. Title e Description: la tua vetrina su Google;
  4. Creare contenuti unici per il posizionamento;
  5. Offerte: come creare una offerta efficace.
Google My Business

Uno degli strumenti di cui si parla di più per le ricerche locali è sicuramente Google My Business. Se non sai di cosa stiamo parlando, ecco qualche informazione in più sulla gestione delle informazioni sulla scheda Google My Business.

My Business è uno strumento gratuito, per la maggior parte delle sue funzionalità. La scheda può essere controllata da uno qualsiasi dei tuoi account (a scelta) e ti consente di raggiungere le prime posizioni tra i risultati di ricerca, grazie all’uso di parole chiave. La gestione della scheda My Business è una delle attività da compiere subito! Perché? Perché se la scheda non viene verificata è modificabile da chiunque; inoltre, ci sono pochissimi posti disponibili (solo 3 posizioni tra i risultati di ricerca di Google) e gli utenti possono lasciare delle recensioni, che vanno gestite al più presto (se non lavori bene, diventano un boomerang).

Ottimizzare la propria scheda My Business, rispondere alle recensioni (e richiederle), rispondere alle domande e controllare le statistiche per migliorare sempre la posizione della struttura su Mappe e su Google sono le attività fondamentali da fare con Google My Business.

Portali e OTA

Un tema difficile da affrontare quando si parla di strutture ricettive: si rischia di disquisire sul valore o meno di questi siti e della loro utilità. Nel mondo del posizionamento o della visibilità, i portali, più delle OTA, devono essere usati come un piccolo trampolino di lancio per il nostro brand.

Dobbiamo trovare portali posizionati su Google per le parole chiave ricercate dal nostro target, portali che ci permettano di pubblicare i nostri contatti e le nostre promozioni ma, soprattutto, che diano la possibilità di valutare il ritorno dell’investimento.

Chiaramente parliamo di attività a pagamento, ma sfruttando la forza del brand-portale, andremo a rafforzare il nostro proprio brand: molte visite al sito proprietario della struttura, le menzioni e le ricerche di brand, spesso hanno origine proprio dalla presenza della struttura su un portale.  

Google Ads

Da poco Google AdWords ha cambiato il suo nome in Google Ads, ma non è cambiata la sua utilità: gli annunci a pagamento godono ancora della migliore posizione nei risultati di Google anche per il settore travel.

Tra le tante possibilità di promozione per una struttura ricettiva, ecco alcuni approfondimenti sulle campagne imprescindibili:

Grazie alla nostra Jenny per questa carrellata sugli strumenti e metodi per raggiungere la prima pagina di Google. Tu stai già sfruttando tutti i servizi di Google per avere la giusta visibilità al momento giusto? Se vuoi una consulenza, contattaci!

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Jenny Mina

Posted by Jenny Mina

Da dieci anni si occupa di SEO, gestione delle campagne di posizionamento e visibilità sui motori di ricerca. Formazione e consulenza nell’ambito dell’aumento delle performance e visibilità di siti web, portali promozionali ed e-commerce sono il suo pane quotidiano. Su di lei: vivrebbe sempre con una valigia in mano, adora l'Olanda e coltiva decine di tulipani. È una tipetta "tosta" a cui piace condire le sue frasi con del sano sarcasmo. Il suo animale preferito è il gatto: è una vera tenerona.


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